Purtroppo svariati impegni mi portano a scrivere sempre meno sul blog, ma ciò non significa che lo abbia del tutto abbandonato.
Vediamo di riprendere le fila delle
dartistiche vicende.
Ci eravamo lasciati alla vigilia di campionato con
capitan Remo partente in mattinata per il Brasile che ha arringato i suoi con telefonate in diretta dall'autogrill e dall'aeroporto. Con Remo avevamo constatato come in questo campionato Italiano doveva arrivare il momento di prenderci i due punti a scapito del
Dolly: negli ultimi tre scontri fatti siam sempre stati lì lì... solo per la legge dei grandi numeri nelle due partite di campionato avremmo dovuto farcela. Ce l'abbiamo fatta portando subito a casa la vittoria cruciale del doppio ed alternando vittorie e sconfitte in pedana, ma rimanendo compatti nella prestazione di squadra.
Un paio di pillole dalla partita le 18 freccette del Vigna contro di me (con 140
back to back iniziale) ed il doppio mio e di
Mone. Giocato incerto e senza tripli ad un certo punto alzo gli occhi e mi trovo a 183.
Mone è sui 90+ mentre Gino e Topino sono in chiusura. Penso andando in pedana "
he needs a
one-
eighty" (alla maniera del buon
Syd Lydell) ed ecco che sfodero un 180
ino. Prestazione inutile visto che non riusciamo a chiudere, ma di indubbia soddisfazione.
Alla fine 10-7 per noi.
Una settimana di riposo e poi via contro i
Joe Condor. Giochiamo al
Jes sulle postazioni nuove allestite da Enzo. Stiamo stretti, ma almeno riparati dalla calca del pub. Partite non troppo belle, ma prestazione mirata a 'far ciccia' per il 3-14 per noi.
Torneo singolo
steel al
Finnegan Pub con la prima volta in finale di Simon ed il sottoscritto (in semifinale sorpasso il prode
Toby).
Best of five che sembra tramutarsi in un calvario per me visto che subisco un passivo semi-istantaneo di 2-0. Ma stringendo i denti ed aiutato dagli errori in chiusura di Simon riporto la partita alla bella e vado a vincere con un
comeback d'altri tempi. Altra bottiglia di
Jameson per me :-D
Chicche della serata un 180 di Simon e la mia chiusura su 125: visto che prendevo bene il
bull vado per 25-T20-D20, ma prendo il rosso. Devo chiudere per forza e provo il numero: 25 per rosso finale. Tiro il 25 e la freccetta sferra e non si pianta nel 25 (c'era). Peccato, sarebbe stato bellissimo.
Allego un paio di foto:


Il campionato continua giocando in casa contro la
Rufina. Per la prima volta in questi anni la Sara può venire a vedere una partita al
Dolly e ci farà da ospite d'eccezione insieme a
Christian, il
Cecconi e l'Ancona. Finalmente tornato dal Brasile il nostro capitano può finalmente osservarci in azione invece di spendere milioni in telefonate :-)
La mia partita è strana: sono rilassato e vinco pensando che si sia ampiamente avanti in punteggio. Ahimè! Scopro che la partita è in realtà tiratissima. Riesco a strappare il set ad Angelo e
Mone ci mette una pezza quasi alla fine.
Il risultato finale dice 10-7 per noi.
Chicche della serata. Ce ne sono parecchie, dalla chiusura del
Buto al volo per l'ultimo set al mio 80 con D20 D20, ma mi voglio soffermare su un episodio. Primo set, terzo
leg. Io contro il barista.
Leg tiratissimo ed all'
inzio del 6° turno sono a 86. Il progetto di chiusura è un ovvio T18-D32. Becco però il 4 con la prima. 82 rimasti, chiusura master con due freccette tiro
bull: con 50 vado sempre a 32, mentre col 25 vado a 57 che posso chiudere sul T19. 25 e T19 per il
gameshot e 18 freccette mentre lui rimane a 142. Chiudo dopo la stretta di mano di rito con quella che vorrebbe essere una battuta, ma che si trasforma nella scintilla che scatena la polemica. "Peccato, m'è entrata una bella partita" trova come risposta "T'è entrato ma il culo!!!" "??? Si, il culo di fare i 140, forse" "Il culo di prendere il
bull!". Ora mi chiedo... Ma questo c'è o ci fa?!?! Io HO tirato appositamente al
bull per chiudere, se non lo capisce mi dispiace per la sua mentalità ristretta e la sua scarsa attitudine per la geometria piana: il
bull è più largo di un qualsiasi triplo necessario a piazzarsi su una chiusura.
Non è la prima volta, inoltre, che il soggetto in questione si esibisce in un uscita simile. Finali provinciali di serie C al
Jes vedono contro
Isendart e
MCL Rufina per il passaggio alla finale vincenti contro il
Rugby Pub. Partita decisiva per andare al doppio quella mia contro di lui. Ultime battute della bella con lui che tira D20 T20 13 andando sul 40
ino circa di chiusura (il 13 non chiedete da dove viene, così
come il D20) riprende le frecce esultando alla "campioni del mondo". Io sono a 117 per cui l'esaltazione era ben motivata. T20, sferro il T19 e D19 per il match da parte mia (si chiudeva singolo all'epoca).
Reazione "ma guarda se devo giocare con uno che ha un culo così! E mi vengono a dire che sono bravi!".
Rimasi basito all'epoca come ci rimango oggi.
Confucio ci ha lasciato una massima adatta all'occasione:
"L'arciere ha un aspetto in comune con il saggio: quando manca il bersaglio ne cerca le cause in sè stesso"